le fatescappate




Le fate scappate è un piccolo mondo tra montagne e boschi incantati dove,con carte,stoffe,perline e merletti ,le fate danno vita ad allegre magie...


Montese.Modena.Italy

lunedì 26 febbraio 2018

Vai, vivi il tuo sogno...

I sogni
...
Sin da piccine ci hanno insegnato che non si sogna solo ad occhi chiusi, 
anzi...
Sin da piccine ci hanno spiegato che qualche rischio va corso, 
se si vuol sognare...
Sin da piccine ci hanno raccontato che i sogni 
hanno bisogno
 di cuore
e
di mani

Sin da piccine ci hanno insegnato a sognare


e
 nella neve abbiamo sognato
  
Carta magica
(shrinkles),
Caran d'Ache
Sogni,
tanti sogni,
perché ognuno ha un sogno da realizzare


in punta di piedi

con la musica nel cuore

Immaginar parole 

Far cose buone



Coltivar fiori



Tessere sogni



Vedere il mondo

dipingerne i colori



Sì,sin da piccine ci hanno insegnato a sognare
:
 volare nel vento come fate,
cercar la magia
in ogni batter d'ali
e
a viver sogni

sabato 24 febbraio 2018

Rosa come la neve


E se il mondo fuori è così, 
noi  lo immaginiamo così:

ROSA


Un morbido rosa, 
lieve
come la neve che ti sfiora il viso ed i sogni,
dolce 
come un pomeriggio d'inverno vicino alla stufa,
 Sì,
è 
rosa
 il colore che abbiamo scelto per raccontarvi il nostro primo viaggio
 di primavera
:










mercoledì 14 febbraio 2018

Parole e amore


Non si vede bene che con il cuore.
L'essenziale è invisibile agli occhi


La felicità è fatta di attimi


La verità è nelle favole
...



ma,
"A volte
le parole non bastano
E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni"
-Baricco-

Le nostre collane oggi parlano di parole ed emozioni.
Parlano d'Amore

mercoledì 7 febbraio 2018

Foglie


"La terra è un solo paese.
Siamo onde dello stesso mare.
FOGLIE dello stesso albero.
Fiori dello stesso giardino "


Parole che raccontano
Bracciali che immaginano 
 gemme che si preparano a sbocciare, dimentiche della neve   




domenica 4 febbraio 2018

Forse


Forse serviva, 
serviva la febbre a tenerci ferme, ferme per permetterci di respirare, per permettere a gocce salate di rigarci il viso,.
Forse serviva la neve, neve per permettere al cuore di andare altrove, per permettere al cuore di vedere il cielo.

Ed una strada da tentare, nuovi colori da immaginare
Un piccolo mondo da riinventare

Forse serviva la neve e forse anche la febbre
...
Forse,
a volte,ci si può rimettere in viaggio stringendo forte nel pugno pastelli,
forse è sempre tutto nascosto lì,
 in quella lezione
:
Mani
Sogni
Stupore

Forse, non lo sappiamo.
In attesa che venga domani, però, vi raccontiamo di neve, febbre e pastelli,
tutto racchiuso in bigliettini e mini taccuini.







lunedì 25 dicembre 2017

Solo grazie

È diverso scrivere, ora
Non sappiamo nemmeno se sapremo farlo, non lo sappiamo.
Eppure qualcosa ci spinge. Siamo così dobbiamo scrivere , è la nostra cura.
Dobbiamo farlo
Probabilmente solo, per un semplice GRAZIE.
è Natale,un Natale diverso
Sa di lacrime, paura,
di muschio e abete.
Comunque. Anche ora.
Perché in quel muschio, in questi giorni ci siamo più volte ranicchiate e ne abbiamo trovato conforto.
In quel muschio abbiamo rivissuto i natali oramai passati, risentito quei profumi.
Natale.
Per noi è il momento più magico dell'anno.
Il nostro Stregone ce lo ha insegnato e con lui, la nostra mamma Fata.
Tutto cambia in questi giorni, i profumi , i colori..tutto diventa magia.
Ed in questo Natale diverso, in questo, più che mai i ricordi si confondono con il profumo del muschio.
Sotto ai piedi lo scricchiolio della neve ed il freddo a pungere il respiro.
Ma si andava. Perché bisognava andare.
Partivamo, la mia piccola mano nella sua,partivamo per cercare il nostro albero di Natale..Partivamo sicuri,perché lui sapeva già dove andare, lui la sua ricerca l'aveva già iniziata in settembre, mentre il suo andare era per funghi. E se nel frattempo il bosco era cambiato, se rami erano caduti, se la neve era troppo alta, lui ci prendeva sulle sue spalle per non farci stancare e continuava a camminare perché noi l'albero ed il presepe lo dovevamo fare..è Natale

Che profumo faceva quel albero

E che bello era inventarsi ogni anno nuove montagne, nuove vallate per il presepe..discutere ogni volta per dove mettere la capanna. E poi fermarsi a guardare quel mondo piccino illuminarsi.

Un nuovo sogno. Un nuovo Natale
E anche oggi
È Natale.


Dentro il vuoto urla e piange, ma è Natale.. per fortuna è Natale.

Ed allora li sfiori con un timido sorriso tutti quei Natali passati.

Mentre tenti di costruire un nuovo presepe sfiori una capanna di tufo, il suo tetto di porfido, la sua stella cometa e lo senti l'amore. Senti un grazie

Ed allora li sfiori con un timido sorriso tutti quei Natali passati.

Sfiori una casetta di Barbie in legno,una casetta diversa da tutte quelle delle tue amiche, diversa perché non la vendevano i negozi la tua casetta, due piani costruiti di notte, enorme, sfiori la sua terrazza, i suoi mobili, sfiori lo stupore di una bambina.la sua gioia.Sfiori l'amore di un babbo

Sfiori un castello medioevale per gli omini dei playmobile,o la  stalla con il suo fienile, sfiori un'altra casina di Barbie, questa volta un bilocale, un piano solo, chiusa a valigia,per non occupare troppo spazio, sfiori  la gioia di un bambino e di due bambine, Sfiori l'amore di un nonno.
Sfiori la magia del Natale. Sfiori l'amore, senti un grazie.

È Natale ed il nostro stregone vola .

È Natale e oggi le parole sono scordinate.

Niente, solo GRAZIE.

Solo grazie a tutti quelli che gli hanno donato un sorriso in questo Natale diverso. A tutti quelli che ci hanno dato la mano.

Solo grazie al nostro stregone.
ai suoi sogni.
alle sue mani.











martedì 14 novembre 2017

Il nostro tavolo si addobba



Ed ecco che qualcosa accade
...



Sì, qualcosa accade, 
sul nostro piccolo angolo di mondo è scesa la neve
 e 
sul nostro tavolo di cucina 
neve, 
ricordi,
magia 
si intrecciano

e
da quell'intrecciare 
nascono 
i nostri primi decori natalizi
...
sfere di cartone 
che raccontano di un piccolo angolo 
di mondo 
incantato,
di pietre 
di 
neve