le fatescappate




Le fate scappate è un piccolo mondo tra montagne e boschi incantati dove,con carte,stoffe,perline e merletti ,le fate danno vita ad allegre magie...


Montese.Modena.Italy

giovedì 17 ottobre 2013

velluto verde

...giorni di scatole e rinnovi...
Da cosa si riconosce una fata creativa?
Bhè, semplice, dai pastrocchi...
Se la bambina di casa attacca in ogni dove bottoni,
se tagliuzza vestiti e divani,
se sparge cera ovunque...
in lei potrebbe nascondersi il bocciolo di una Fata Creativa che, 
col tempo e la cura, 
potrebbe sbocciare ...
In questi giorni di scatole e rinnovi,
le Fate hanno trovato cosucce che credevamo oramai perse...






Così, da una scatola ecco sbucare una cravatta,
rubata dal guardaroba di uno stregone tanti tanti anni  fa..
ricoperta di mille  bottoni...


e in un armadio di città, tra milioni di abiti, ecco comparire una striscia di velluto :
"la mia giacca,
  la mia giacca !!"

Sì, la mia giacca,
nata dalle abili mani di una fata d'altri tempi, 
 Fata Gelsomina,
che, con tanta pazienza, seguì scrupolosa un nostro disegno 
e
cucì tante pezze di velluto verde... 


..giorni di scatole e rinnovi..


Ps : nei prossimi giorni, le fate giustificheranno la loro assenza...

domenica 13 ottobre 2013

carezze





erano gonne, giacche e cappelli....
ora, hanno incontrato le Fate e, con un colpo di bacchetta
son diventate
collane, spille e cerchietti :
piccole carezze per l'anima 




mercoledì 9 ottobre 2013

La montagna si è mossa...

 


longarone


 







"Un sasso è caduto in un bicchiere colmo d'acqua e l'acqua è traboccata sulla tovaglia.
Tutto qui.
Solo che il bicchiere era alto centinaia di metri e il sasso era grande come una montagna e di sotto,
sulla tovaglia,
stavano migliaia di creature umane che non potevano difendersi."

 tratto da Aldo Buzzanti,Corriere della sera,venerdì 11 ottobre 1963


" Prima il fragore dell'onda,
Poi il silenzio della Morte,
MAI L'OBLIO DELLA MEMORIA "
dal portale d'ingresso del Cimitero delle Vittime del Vajont a Fortagna, frazione di Longarone

" L'Onda provoca 1951 morti : 
1450 a Longarone,
109 a Castellavazzo,
158 a Erto e Casso
e
200 persone originarie di altri comuni,
di cui la maggior parte lavoratori e tecnici della diga con le rispettive famiglie.
Pochissimi feriti."







RICORDARE significa anche IMPARARE


26 /06/2013 diga del Vajont

Citazioni e immagini sono tratti
da:
"Longarone Vajont . Attimi di storia" ,

"Vajont storia di una diga"
e 
da una nostra pausetta ricreativa


tende d'autunno


I primi freddi, le piogge, 
 i camini si accendono, le zuppe borbottano nelle pentole,
mentre si assapora una tazza di the leggendo un libro... 




e attorno a noi, la nostra casina desidera partecipare,
così, tende e cuscini si concedono un nuovo abito,
dove pois incontrano i quadretti
ed il pizzo

: 
la giusta atmosfera...






da quì, tutto cominciò

domenica 6 ottobre 2013

Fusa

Anche se la' fuori piove,
anche se ottobre si veste di grigio...


noi, che siam fate, non smettiamo di volare,
e in un barattolo mettiamo perle,
polvere color nostalgia, bottoni
pietre e fantasia...
e scuotiamo con energia ...



" Graffiamo e poi
facciamo le fusa eh...
proprio come dei gatti "

-L.Carboni-



ed ecco anellini, 
dall'aria un po' vintage, 
un po' romantici e un po' no,
saltellare  tutt'attorno a noi 
...
Ma ora dobbiamo proprio andare, 
lo stregone ha appena "scodellato" la polenta sul tagliere...
Dolce,autunno!!!







venerdì 4 ottobre 2013

neve

A volte,la tristezza cade su di noi ...
in quei momenti, 
mettiamo il nostro bollitore sul fuoco,
e al suo sbuffare 


ci rifugiamo in un piccolo angolino:
la Fantasia...
lì,il più delle volte, 
immaginiamo candida neve scendere dolce,a cullarci,
il camino acceso e un'aria profumata d'arancia e cannella tutt'attorno...





oggi,questo è stato il nostro volo




giovedì 3 ottobre 2013

SILENZIO


Avremmo voluto raccontarvi di fiori, nuvole e fantasia...

 Avremmo voluto,
ma poi cala il silenzio..
.
perché ti ritrovi inerme,
 a guardare un mare che diventa fuoco,
e sogni spegnersi.

SILENZIO