le fatescappate




Le fate scappate è un piccolo mondo tra montagne e boschi incantati dove,con carte,stoffe,perline e merletti ,le fate danno vita ad allegre magie...


Montese.Modena.Italy

mercoledì 24 aprile 2013

Le fate non riescono a resistere alla tentazione....

"Le fate non riescono a resistere alla tentazione di prendere parte al magico rituale del te pomeridiano ...."
tratto da " Un mondo di fate" di Betty Bib's

tè delle fate

 
fata Ronta e le margherite

Il  romantico coordinato : tovaglia 140x140 , runner e tovaglietta americana...


biscotti,dolcetti e una tazza di tè

amarena ben vestita
 e il fermaporta di jeans e velluto....

"casa matta di Montese" , Valeria
..... le idee delle fate di oggi,
mentre la micia Fidella sonnecchia lieta


martedì 23 aprile 2013

a volte le parole non bastano

Martedì,
giornata di shopping
e di parole...

le campagne dorate di Correggio

Questa mattina ,
una Fatina Medioevale ha messo nelle nostre mani due libri , 
oggi, 
che inizia "IL MAGGIO DEI LIBRI" ...
alcuni dei nostri libri



Pensando ai libri ,alle loro parole e alle emozioni,
 le fate si son inventate "Segnalibri Retrò".....
    

" A volte le parole non bastano.
E allora servono i  colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni "
Castelli di rabbia
       -A.Baricco- 

"I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di star dietro a un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante."

Castelli di rabbia
- A.Baricco -





Emozioni,colori,forme e desideri in questa giornata 

le colline di Campiglio

il Cimone

Sassoguidano fatato

"Non voglio cascate, Edel, ma la pace di un lago,non voglio querce ma betulle,e quelle montagne in fondo devono diventare colline,e il giorno un tramonto,il vento una brezza,le città paesi,
i castelli giardini.
 E se proprio ci devono essere dei falchi,che almeno volino,e lontano.
.....
-E gli uomini ?
Edel sorrise.
-Se proprio ci devono essere degli uomini,che almeno volino, e lontano...."
Oceano Mare
-A.Baricco-

lunedì 22 aprile 2013

narcisi

Ci chiamiamo Narcisi ma c'è chi ci soprannomina  Giunchiglie .....

           

La Terra è il nostro lettino,
ci protegge e custodisce durante il lungo e freddo inverno...



ma al  primo vento di primavera iniziamo a stiracchiere le nostre foglioline....

acquarelli e narcisi di fimo

e quando il sole ci dona il suo calore,
noi doniamo a voi il nostro sorriso.....
e le fate si son immaginate orecchini narciso.....
con Fimo  bianco,giallo e arancine hanno cercato i loro colori....
ne hanno fatto una bisciolina ,ritagliata poi in sei diverse fettine:i petali:
dandogli forma ovale li hanno uniti a formare la corolla....
con una pallina e il pennellino abbiamo formato il bicchierino centrale...
ed ecco il magico sorriso dei narcisi di fimo.................




domenica 21 aprile 2013

le promesse delle fate


Martedì l'acqua era scura,

 ma le promesse delle fate
 non si rompono come crostate...
oggi siam tornate nei boschi ,
zappe e rastrelli,
e con rinnovato stupore 
abbiamo trovato acqua cristallina e tante conchiglie 
sul fondo 
della nostra "fontanina "


e......

CROSTATA DI FRAGOLE
ingredienti :

  • farina g 250
  • burro g 135
  • zucchero g 200
  • un uovo oppure 2 tuorli
  • scorza grattugiata  di mezzo limone
  • un pizzico di sale 
  • fragole g 350
  • qualche biscotto secco
Impastate la farina,125 g di burro ammorbidito,125 g di zucchero,il sale e i tuorli  fino ad ottenere una palla omogenea...
segreto della mamma fata : lavorate gli ingredienti con una forchetta ,per non surriscaldare il burro e far stracciare l'impasto !!
Riponete l'impasto in ghiacciaia per un'ora .Intanto lavate, mondate e tagliate a metà le fragole le fragole;mettetele in una terrina e spolverizzatele con il rimanente zucchero.
Riducete i biscotti in polvere .
Ora stendete la pasta e ricavatene un disco del diametro leggermente più grande della vostra teglia e tenetene un po' da parte per la copertura.Rivestite lo stampo ,precedentemente imburrato e formate un cordoncino di pasta ; spolverizzate con i biscotti , disponetevi le fragole e ricopritele con una griglia di pasta.
Cuocete in forno caldo a 200° per circa 40'.





sabato 20 aprile 2013

le fate e le torte



golosità



" non tutti lo sanno, ma l'odore delle torte fatte in casa può attrarre un intero sciame di fate...
Le fate rischieranno addirittura di farsi scoprire per il bagliore vermiglio di una ciliegina candita , per i colori vivaci dei bastoncini di zucchero e per lo scintillio della glassa  che sembra un invito a pattinare...." 
     tratto da : "UN MONDO DI FATE .Guida al popolo magico delle torte " di Betty Bib's


Dolci bijù per indossare la golosità ...



         ...... e domani, magari, vi suggeriamo una ricettina per una semplice tortina........

venerdì 19 aprile 2013

ore liete








ricordate le stoffine di qualche giorno fa?
ecco i primi risultati









Tutto il necessario per trascorrere qualche ora lieta con le amiche fate.....


 

ma sarà un invito per un the 

o un allegro pranzetto ?





romantico cuscino....
...cuscino vanitoso
                                                             
mentre fuori,nel mondo.....
           


le fate ,sotto altre vesti, guardano la primavera affacciarsi.......









                       

giovedì 18 aprile 2013

giovedì...


-giovedì-

"Stasera, mi fai la piadina?"

è da questa richiesta
che è nato il lavoretto creativo di oggi :
un gioioso quadernino dove annotare invitanti manicaretti

  
"...pensa al dolce la bambina : un par d'uova...burro un etto..latte zucchero ..farina...Ed infine,già dosato......"


è così, che mi son ricordata come  ho iniziato a paciugare in cucina...
una fata bambina con indosso un grembiule troppo grande, su di una sedia impagliata per raggiungere un tavolo troppo alto e un nonno che leggeva un ricettario ,già consunto allora,dove un'altra bambina,
 " diligente e scrupolosa" ,
impastava ,impastava,impastava....

e ora veniamo alla piadina :

Ingredienti per sei pezzi:
  • farina g 500
  • latte g 220
  • strutto g 100
  • lievito in polvere per torte salate g 15
  • sale
 
                                        

Versate la farina sulla spianatoia e scavatevi una fontana. Mettete al centro lo strutto a fiocchetti,il lievito,il sale e versatevi il latte leggermente intiepidito
Lavorate  fino ad ottenere una massa morbida ma non attaccaticcia e fatene una palla che metterete in una ciotola coperta a riposare per circa un'ora a temperatura ambiente


Lavorate brevemente l'impasto, formate un cilindretto e suddividetelo in 6 panetti.
Stendete i panetti con il mattarello.
Scaldate il testo sul fuoco e posatevi la piadina
cotte per ciacci in versione romagnola

 cuocetela per 4-5' e bucatela con una forchetta in più punti,girandola più volte.
una volta cotta tagliatela i 4 parti e fatela intiepidire a capannina in modo che non inumidisca............

       e......BUON APPETITO!



Per la piadina,il quaderno,e il racconto mi son ispirata e ho utilizzato 
"La storia di Maria Rosa" e  "LIEVITO BERTOLINI"