le fatescappate




Le fate scappate è un piccolo mondo tra montagne e boschi incantati dove,con carte,stoffe,perline e merletti ,le fate danno vita ad allegre magie...


Montese.Modena.Italy

lunedì 20 aprile 2015

18 aprile

ci son date che son percorsi,
che tratteggiano vite,
ci son date 
che non son solo numeri
o 
caselle su un calendario
ci son date che raccontan storie
...
la storia delle fate,
la nostra storia,
inizia 
il 18 aprile 1964,
in un piccolo oratorio nascosto tra i monti
....


son passati un po' di anni da allora,
ma 
il 18 aprile 
ha deciso 
di esser ancora una volta
inizio,
di tornar a raccontare nuove storie


la storia
di 
Valentina e Vincenzo
e
l'inizio del loro viaggio insieme

 


e così
quando Valentina è venuta 
a domandar aiuto alle nostre mani
con ancor più 
gioia 
abbiamo
acconsentito
e
 le nostre manine sorridendo 
hanno giocato:

coni riso


tableau de mariage
dolcezze segnatavolo
roselline e fiocchetti per un romantico segnaposto










































e
 continuando a giocare sorridendo
le nostre manine
augurano 
a 
Vincenzo e Valentina
un viaggio 
altrettanto 
lungo
e 
felice
come quello
che iniziò
in quel
oramai lontano
18 aprile 1964



grazie,grazie,grazie
a tutte le fatine 
e
a tutti gli stregoni
che 
hanno giocato con noi
:
fata Valeria,fata Manù,fata Francesca, fata Daniela
e
StregoneDaniele

martedì 7 aprile 2015

oggi non è luglio,oggi è aprile

oggi non è luglio,
oggi è aprile
e
scrivere oggi,
 per noi

"... è quasi un obbligo,
quasi un dovere... "
-F.Guccini-

oggi tra i nostri capelli ci son fili d'argento,
e forse,
i nostri passi sono più fermi,

oggi non siamo in viaggio verso il mare
e
la nostra Panda bianca non c'è più

oggi non c'è il sole cocente di luglio 
a scaldar il nostro corpo,
ma 
il sole leggero d' aprile


oggi siamo qui,
nel nostro piccolo angolo di mondo
e 
le viole sboccian nelle nostre mani 
ed
 attorno a noi


non ci sono nuvole ad impedirci di vedere


né un odore acre a coprire quello della salsedine,
a chiudere la gola,
a bruciare la pelle
e
gli occhi

oggi non dobbiamo fuggire,
cercare riparo

oggi possiamo stare qui
a guardare 
la neve d'aprile 
e 
i ciliegi fiorire.


oggi non c'è paura,
o forse sì,
ancora un po' c'è.
sì,
ancora un po' di paura c'è.
ed ancora 
ci sono
incredulità e sgomento.

oggi non è luglio,
oggi è aprile.
oggi non abbiamo più vent'anni
 
eppure, 
per un attimo 
abbiamo rivisto quel mare,
riascoltato quei canti,
ci siam riempiti nuovamente gli occhi di quei colori
e
della moltitudine di  quei visi
 

 

 

e
 risentito le parole di quegli uomini gentili,
 in divisa 
:
"state attenti, ragazzi"
 e 
quella telefonata
:
" Dove siete?"
"Su una panchina,mamma,in corteo..è bellissimo..."
"Scappate,scappate,vi caricano...per carità scappate.."
 


oggi,
per un attimo
abbiamo riassaporato quelle trenette al pesto
che da quella scuola 
ci tennero lontano



oggi non abbiamo più vent'anni,
 
oggi tra i nostri capelli ci son fili d'argento,
e forse,
i nostri passi sono più fermi,

oggi
è aprile

e nel sentir questa scatola parlare,
per un attimo,
un attimo soltanto,
tra le lacrime,
abbiamo sorriso.

perchè 
un frammento di sogno c'è stato restituito.

perchè
un altro mondo è possibile
senza se
e
senza ma.

oggi non è luglio
oggi è aprile
ed 
anche se 
ancora la nostra gola si chiude
anche se
 ancora le lacrime scendono

oggi
nel nostro cuore c'è un lieve sorriso
perchè
questa scatola che parla
ha gridato
che 
quello che macchiò
i nostri sogni,
in quei giorni lontani,
in quella città sul mare
fu follia
fu reato
fu tortura 

ma
oggi è aprile,
oggi sbocciano le viole.  



oggi che i nosrti ricordi son tornati a bruciare la pelle,

abbiam ricordato il racconto di quei due ragazzi

e per  farlo 
abbiam rubato qualche secondo alla gioia ed alla magia
e
siam ritornate là
:

genova,20 luglio 2001 : il loro primo viaggio 

 

 

giovedì 2 aprile 2015

ecco fatta la magia





qualche giorno fa,
in una mattina di marzo
 tra pioggia e grandine,
alle fatine era venuta una gran voglia di primavera
e  così
tra balli e saltelli,
con colori e pennelli,
con quel loro desiderio
 hanno 
disegnato,
danzando,
il loro piccolo angolo di mondo 
e
 la loro  vetrina
...


ed ecco 
fatta la magia
:
la primavera,
salutando marzo,
è
arrivata davvero
...

portando con sè il bottino 
di un martedì da fate


e 
tanti altri cippi cioppi
arrivati da lontano







colorando il nostro piccolo angolo di mondo






il giornale che vedete in vetrina è "CASA da SOGNO"